Palestrina - Itinerari Romani

Itinerari Romani
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Palestrina,  l'antica  Praeneste,  e  il  santuario  della  Fortuna  Primigenia
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remparts
mosaïque nilotiquesanctuaire de la Fortuna Primigenia
Forum mosaïque des poissons
Palestrina, l'antique Praeneste, situata 40 km a est di Roma sulle pendici del Monte Ginestro, domina la valle, passaggio obbligato tra il Lazio, Roma e il sud Italia, aperta verso il mare a ovest.
Città laziale preromana, conobbe nel VIII e VII s. av. C. un periodo fastoso del quale rimane ancora una parte della cinta urbana in opera poligonale. Conquistata da Roma nel IV s. av. C., la sua posizione strategica le diede una rinnovata importanza con la costruzione del foro e la ricostruzione del santuario della Fortuna Primigenia nel II s. av. C.
Durante la guerra civile che oppose Mario a Silla nel I s. av. C. prese il partito di Mario, motivo per il quale Silla operò una drastica epurazione della originaria popolazione locale e fondò una colonia militare.
All'epoca imperiale, Praeneste, riabilitata, diventò un luogo di villeggiatura privilegiato. Augusto e Adriano vi possedevano una villa.
Il santuario della Fortuna Primigenia rivestiva una fondamentale importanza. Cicerone ce lo descrive come un santuario doppio: il primo dove la Fortuna, madre primitiva, rendeva gli oracoli e il secondo dove si trovava il tempio dedicato alla Fortuna guerriera. Tutto ciò si ritrova nelle vestigia ancora imponenti dell'insieme del santuario, dall'aspetto scenografico fatto di rampe e di terrazzi che portano al punto culminante dove si trovava il tempio, preceduto da un teatro.
Il museo occupa il Palazzo Barberini, palazzo ricostruito da questa famiglia nel XVII s. al posto di quello che i Colonna, di cui Palestrina era il feudo sin dal XI s., avevano edificato sulle rovine del tempio, in cima al santuario. Vi si ammirano numerosi cisti e specchi di bronzo scoperti nelle tombe, testimonianza dell'artigianato artistico degli orafi locali, particolarmente fiorente dal VII al II s. av. C.
Nel II s. av. C., le opere d'arte, statue e mosaici, furono creati da artisti ellenistici, compreso lo splendido mosaico nilotico, gioiello del museo.

Visita guidata: 3 ore. Il Foro e i suoi numerosi monumenti, il santuario della Fortuna Primigenia, il Museo.
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